L’informazione
contenuta nei pacchetti IP è un segnale digitale opportunamente modulato e
dimensionato. I pacchetti IP sono costituiti di Byte (otto bit) e vengono
riversati nel mezzo trasmissivo muniti di tutte le informazioni accessorie per
la corretta ricezione del messaggio. Ad esempio, un pacchetto IP che contiene
un immagine proveniente da una telecamera conterrà una consistente porzione di
dati dedicato all’informazione stessa dell’immagine, ma conterrà anche gli
identificativi del mittente e del destinatario.
Più precisamente un pacchetto IP contiene:
Più precisamente un pacchetto IP contiene:
- Porzione dati (l’informazione da spedire);
- Indirizzo IP del destinatario;
- Indirizzo IP del mittente;
- Codici di controllo trasmissione;
- Bit di parità;
- Codici che regolamentano le priorità del flusso dati;
- Codici che permettono di ricostruire la segmentazione del flusso dati;
- Codici di sincronizzazione.
A questo punto, specificata la natura dell’informazione, è possibile definire a più livelli la struttura di un architettura IP:
- Livello fisico: interconnessione fisica della rete mediante cablaggio o tecnologie alternative;
- Livello trasmissivo: metodologia per la generazione del segnale portatore dell’informazione IP;
- Livello logico: una volta interconnesse fisicamente le identità, metodologia di identificazione dei soggetti facenti parte della rete congiuntamente alla tecnica di gestione dei flussi dati e del loro instradamento.
Livello fisico
L’interconnessione fisica di una rete IP richiede l’applicazione di standard rigidi e ben definiti iLa
maggior parte dei computer attualmente installati negli uffici utilizza
generalmente il protocollo TCP/IP ed è collegato ad altri sistemi tramite una
rete Ethernet. Ethernet consente di disporre di una rete veloce a un costo
ridotto. La maggior parte dei computer attualmente in commercio ha
un’interfaccia Ethernet integrata o è predisposta per l’installazione di una scheda
di interfaccia di rete (NIC).
Power over Ethernet (PoE) è una
tecnologia che permette di fornire alimentazione tramite l’infrastruttura della
rete LAN. In altre parole, permette di alimentare altre periferiche di rete,
come i telefoni IP o le telecamere di rete, utilizzando lo stesso cavo
utilizzato per la connessione di rete. Questa soluzione elimina la necessità di
usare prese di alimentazione nei punti di installazione delle telecamere e
semplifica l’installazione di gruppi di continuità (UPS) capaci di garantire un
funzionamento continuativo, 24 ore al giorno e 7 giorni alla settimana.
La tecnologia PoE è disciplinata da uno standard denominato IEEE 802.3af ed è appositamente progettata per non interferire con la trasmissione dei dati o ridurre la portata della rete.
L’alimentazione viene trasmessa tramite l’infrastruttura LAN appena viene rilevato un terminale compatibile e bloccata se vengono rilevate periferiche più vecchie non compatibili con questa tecnologia. Questa funzione permette dunque agli utenti di utilizzare contemporaneamente in rete periferiche compatibili o meno con la tecnologia PoE, con la massima flessibilità e in tutta sicurezza.
Lo standard assicura una potenza massima di 15,4 W sul lato dello switch o del midspan, che equivale a un consumo massimo di 12,9 W sul lato della periferica/telecamera. Pertanto, è la soluzione ideale per le telecamere di rete. Le telecamere per esterni, PTZ e Dome richiedono generalmente una maggiore potenza e non sono pertanto indicate per l’uso con la tecnologia PoE. Alcuni produttori offrono anche prodotti personalizzati proprietari capaci di garantire la potenza sufficiente ad alimentare queste applicazioni, tuttavia trattandosi di prodotti personalizzati non è sempre possibile assicurare l’interoperabilità tra le varie marche. Lo standard 802.3af supporta anche la cosiddetta classificazione dell’alimentazione che permette all’unità PoE e alle altre periferiche di “negoziare” la quantità di alimentazione necessaria. Ciò significa, ad esempio, che uno switch intelligente può riservare una quantità di alimentazione sufficiente e idonea per la periferica (telecamera), con il conseguente vantaggio che lo switch può essere utilizzato con un maggior numero di uscite PoE.Sebbene
le reti cablate siano ampiamente diffuse, l’uso di una rete wireless può
talvolta offrire maggiori vantaggi funzionali ed economici. Questa tipologia di
rete può essere utile, ad esempio, negli edifici protetti dove l’installazione
di cavi rischierebbe di danneggiare gli interni o nelle strutture in cui è
necessario spostare regolarmente le telecamere in punti diversi senza dover
reinstallare i cavi, come nel caso specifico dei punti vendita al dettaglio. La
tecnologia wireless viene anche comunemente usata per collegare edifici o siti
senza ricorrere a complessi e costosi lavori di scavo. La tecnologia wireless
può essere utilizzata al di là dei limiti fisici delle reti, poiché può essere
impiegata con sistemi video sia analogici che di rete.



